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BOOM ALBERGHIERO IN ISRAELE: 19 NUOVE STRUTTURE IN ARRIVO NEL 2026

 

Il settore dell'ospitalità israeliana si prepara a un anno di straordinaria espansione. Nel corso del 2026 apriranno i battenti 19 nuovi hotel, per un investimento complessivo di miliardi di shekel che trasformerà il panorama turistico del paese. L'offerta spazia dai resort di lusso nel deserto alle boutique hotel urbane, con l'ingresso di prestigiosi marchi internazionali e l'espansione delle catene locali.

Tel Aviv: la capitale del design e dell'innovazione

La metropoli sul Mediterraneo si conferma il fulcro dell'innovazione alberghiera. Isrotel porta in città due progetti distinti: il Dizengoff 99 Hotel con 122 camere nel cuore pulsante della città, e l'intimo Montefiore 7 Hotel, boutique da 46 camere che occuperà un edificio storico con design europeo e cocktail bar esclusivo.

La catena Fattal rilancia il leggendario Palatin Hotel, costruito nel 1926 come primo albergo di lusso della città. Dopo una completa ristrutturazione, le sue 61 camere riapriranno con un'anima contemporanea ma rispettosa della storia.

Il Brenner 5 (140 camere) introdurrà un nuovo concetto: ospitalità integrata a spazi di co-working, pensata per nomadi digitali e professionisti della nuova economia.

L'arrivo dei giganti del lusso globale

Il 2026 segna lo sbarco di alcuni dei marchi più esclusivi al mondo. Six Senses occuperà i primi 11 piani di una torre di 42 piani su Rothschild Boulevard, con 140 camere e strutture wellness di altissimo livello. L'apertura è prevista per il 2027.

Il Nobu Hotel, firmato dal gruppo di Robert De Niro, aprirà con sole 38 camere un boutique hotel di lusso estremo, sempre su Rothschild Boulevard. L'edificio, che un tempo ospitava il poeta Shaul Tchernichovsky, offrirà una galleria d'arte rotante nella hall.

Gerusalemme: tra storia e modernità

La Città Santa accoglierà il ritorno del marchio InterContinental (IHG) con 237 camere in King George Street, pronto entro la Pasqua ebraica. Il Mount Zion Hotel del Gruppo Azrieli triplicherà la sua capacità, passando da 112 a 350 camere dopo una ristrutturazione totale.

Tra le novità anche NYX Jerusalem di Fattal (168 camere) dal design urbano giovane, il Nof HaReches Hotel di Rami Levy con 180 camere e spa panoramica, e l'esclusiva Ahuzat Bessade, tenuta di lusso da 50 camere immersa nel paesaggio montuoso.

Deserto, mare e nuove destinazioni

Il fascino del deserto del Negev si arricchisce con l'hotel di lusso Makhtesh Ramon (142 camere) a Mitzpe Ramon, progettato per integrarsi nel paesaggio naturale, e l'ampliamento dell'Irus HaMidbar a Yeruham con 42 nuove camere.

Sulla costa, THE YACHT di Fattal porterà 327 camere a Herzliya Pituach, combinando business e atmosfera da resort con spa, piscina panoramica e centro congressi.

Bat Yam vedrà il grande progetto Ella R. (250 camere) con piscine e lungomare di lusso, mentre la Gordonia espande il suo portfolio con due strutture: una a Zikhron Ya'akov sul Monte Carmelo (142 camere) e un resort di 150 suite sul Golan Beach, su 65 ettari con aree separate per coppie e famiglie.

A completare il quadro, lo Shoval Hotel a Nahariya (93 camere) vicino alla spiaggia e la piccola ARI Mizrahi Inn a Bat Yam, guest house da 17 camere destinata a futura espansione.

Un'offerta che ridefinisce completamente gli standard dell'ospitalità israeliana, puntando su qualità, diversificazione e attrattiva internazionale.

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