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TEATRO DELLA COOPERATIVA  TRILOGIA DEL BENESSERE Dal 3 al 15 marzo 2025

Trilogia del Benessere: Un'Esplorazione Cruda delle Periferie Sociali al Teatro della Cooperativa

Il Teatro della Cooperativa di Milano ospiterà una produzione coraggiosa e visionaria: Trilogia del Benessere. Dal 3 al 15 marzo 2025, lo spettacolo in tre atti unici scritto, diretto e interpretato da Renato Sarti mette in scena le periferie sociali del nostro tempo con una forza drammaturgica raramente vista. Attraverso le storie di Libero, Spartaco e Buon Natale, il pubblico sarà confrontato con temi scottanti: prostituzione, violenza, droga, abbandono degli anziani. Una denuncia sociale avvolta in un’atmosfera poetica e visionaria.

La scelta di un formato trilogico non è casuale. I tre uno-atti si intrecciano come tasselli di un mosaico, ognuno focalizzato su un aspetto diverso della marginalità. Renato Sarti, figura poliedrica del teatro italiano, sperimenta una regia Brechtiana che distacca il pubblico dal realismo quotidiano, proiettandolo in una dimensione arcaica e simbolica. Questo approccio epico, unito a un cast di talento (tra cui Astrid Casali e Michelangelo Canzi), genera un’opera che non cerca di rappacificare ma di scuotere.

Il titolo Trilogia del Benessere è un ossimoro: una provocazione che mette in discussione la società contemporanea. Il termine «benessere» si scontra con la crudezza dei temi trattati, creando un contrasto che non lascia indifferenti. Le scene di Carlo Sala e le musiche originali di Carlo Boccadoro completano il quadro, con un’estetica che oscilla tra il gotico e l’iperrealismo. Ogni atto diventa un’opera d’arte interdisciplinare.

Libero apre la trilogia con una narrazione che oscilla tra l’eroismo e la disperazione. La figura centrale, un uomo schiacciato dal sistema, cerca una via d’uscita tra le macerie del consumismo. Renato Sarti gioca con il linguaggio teatrale, alternando monologhi esistenziali a dialoghi sferzanti. L’atmosfera è soffocante, con un uso sapiente della luce per evidenziare i contrasti tra luce e ombra.

Spartaco, il secondo atto, si concentra sulla violenza istituzionalizzata. I personaggi, spesso donne e anziani, diventano simboli di un sistema che li abbandona. La scelta di un ritmo frenetico e una recitazione distaccata amplifica l’angoscia. Astrid Casali e Michelangelo Canzi danno vita a figure memorabili, tra carneficini e vittime.

Buon Natale, l’atto finale, svela la farsa del consumismo con un tocco di ironia amara. La tradizione natalizia diventa un’allegoria del vuoto spirituale. Carlo Boccadoro accompagna la trama con una colonna sonora che mescola canzoni popolarità e suoni industriali, creando un’atmosfera surreale. L’ultimo atto non cerca risposte, ma pone domande.

Trilogia del Benessere è una produzione Teatro della Cooperativa, sostenuta da Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo 2024/2025. L’impegno di questi enti nel sostenere progetti sperimentali è fondamentale per la vitalità del teatro contemporaneo. La scelta di una rappresentazione Brechtiana dimostra una volontà di rompere gli schemi tradizionali.

La Trilogia del Benessere non è uno spettacolo per chi cerca conforto. È un’esperienza emozionale e intellettuale che stimola la riflessione. Renato Sarti ci ricorda che l’arte non deve mai evitare di scomodare. Dal 3 al 15 marzo 2025, il Teatro della Cooperativa diventerà una piazza di confronto, dove le voci marginali si alzano contro un sistema che le ignora.

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